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Variazione e nuova costruzione di u.i.u. censita d'Ufficio

L’esempio che proponiamo è alquanto singolare. Pertanto espliciteremo in premessa il caso in esame per capirne la delicata fase delle sequenze da effettuarsi per una corretta procedura della denuncia degli immobili in questione.
Parliamo di un immobile soggetto alla dichiarazione di aggiornamento catastale ricadente fra quei fabbricati non dichiarati in catasto, i così detti "fabbricati foto identificati".
Fermo restando che la notifica al soggetto obbligato arrivò a destinazione, ma per mere vicissitudini non venne mai adempiuta l'iscrizione definitiva in catasto attraverso la predisposizione delle dichiarazioni con il programma Docfa. Si è proceduto d'Ufficio all'attribuzione di una rendita presunta (vedi circ. 3 del 10/08/2010 in base all'Art. 19 DL n.78) risultando così al Catasto Terreni le particelle: mappale 179 (terreno), mappale 197 (terreno) più il simbolo <> da vedere al Catasto Fabbricati. Pertanto l’immobile trovasi nel mezzo della dividente tra il mappale 179 e 197.
Al Catasto Fabbricati il simbolo <> corrisponde al mappale 408 con subalterni 1 e 2, che in figura risultano distaccati, ma la procedura d’Ufficio aveva considerato l’immobile un unico corpo di fabbrica. Giustamente visto dall’alto (procedure filtro del territorio utilizzato dai mezzi informatici dell’AdE) o comunque, attraverso angolature di visione a distanza, rilevate sul posto, non hanno consentito una corretta suddivisione dell’immobile in esame.

Fase delle operazioni preliminari:

1. Atto di provenienza
2. Visura storica per il controllo della ditta se allineata in tutte le particelle interessate. Nella fattispecie le particelle 179 e 197 risultavano ancora intestata a Ditta precedente perché non fu inserita la voltura della successione. Quindi è stato necessario presentare la voltura in Catasto Terreni per sanare l’allineamento della Ditta.
3. Verifica della qualità dei terreni, vale a dire, qualora la p.lla avesse doppia qualità, bisognerà riunirla con la procedura DocTe ovvero con il Modello 26.
4. Reperimento delle monografie dei punti fiduciali per la individuazione in loco dei punti a cui riferire la proposta dell’atto di aggiornamento catastale nelle mappe WEGIS.
5. Accertato e/o sanato quanto detto al punto 2. ed al punto 3., si procede alla richiesta dell’Estratto di Mappa per la Proposta di aggiornamento (EMP) al Catasto Terreni.
6. Pianificazione del rilievo da eseguirsi. (stampe, appuntamenti, sopralluoghi)

Fase delle operazioni operative:

1. Rilievo con possibilità d’uso della strumentazione disponibile: stazione totale, GPS, disto, fettuccia. Misurazioni dell’immobile sia esternamente che internamente con fettuccia e/o disto.
2. Sviluppo del rilievo con software topografico ovvero con Pregeo (utilizzato per redigere la proposta dell’atto di aggiornamento) per la presentazione del documento al Catasto Terreni.
3. Approvata la proposta di aggiornamento al Catasto Terreni, si procede con i nuovi numeri di mappale assegnati per la redazione del documento da presentare al Catasto Fabbricati con procedura DocFa.

Si esplicita ora, la peculiarità del documento DocFa che si è presentato in Catasto Fabbricati.
Per quanto riguarda il fabbricato distinto con p.lla 408 sub. 1 non vi sono particolari problemi perché lo si sopprime, in quanto costituito con rendita presunta, assumendo un nuovo identificativo p.lla 408 sub. 501 per nuova proposta di rendita. Nella circostanza non va compilato l’elaborato planimetrico perché l’immobile è già presente in atti ed è unica particella (ed unico subalterno).
Per l’immobile distinto con p.lla 408 sub. 2 (rendita presunta) è stato necessario procedere con due DocFa distinti, ma consecutivi, concordati con l’Ufficio (dopo ben 6 rifiuti on-line) per l’inesistenza di fatto del sub. 2. Infatti per l’Ufficio, l’immobile risultava come unico fabbricato, ma di fatto, in loco, sono due distinti corpi di fabbrica. Nelle more di un corretto documento è stato necessario distinguerlo (con procedura PreGeo) con un nuovo numero: p.lla 415. Essendo un immobile di nuova costituzione in Catasto Fabbricati ha assunto automaticamente all’approvazione del Tipo Mappale al Catasto Terreni, categoria F/6.
Pertanto si costituisce come nuova costruzione la p.lla 415 sub. 501 con la formazione dell’Elaborato Planimetrico e la scheda della rappresentazione dell’unità immobiliare urbana in scala opportuna. Contemporaneamente si redige il secondo documento per la soppressione della p.lla 408 sub. 2 perché rappresenterebbe un duplicato non più coerente con l’attualità degli atti in banca dati catastale in sostituzione, appunto, della p.lla 415 sub. 501.

Nota: ricordare di inserire l'indirizzo secondo le direttive della  circolare 4 n. 57354 del 29/10/2009.


Seguono gli stampati:

Stralcio della mappa catastale indicante i numeri 179 (blu) e 197 (nero) soppressi e sostituiti rispettivamente da 412 e 414.
La p.lla 413 (non visibile) porzione di fabbricato 179 che andrà unita con la p.lla 408. Mentre la p.lla 415 è l’altro fabbricato.

estratto_1  estratto_2

censuario

Primo documento Docfa - Variazione 

docfa_1
planimetria


Secondo documento Docfa - Nuova Costruzione

docfa_2
elenco subalterni
elaborato planimetrico
planimetria


Terzo documento Docfa - Variazione per soppressione duplicato

Docfa


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